
..Nulla per lo spirito è piu' raggiungibile che l'infinito
Vita e fantasia s'intrecciano mugghia sulle rotaie, visini graziosi dei bambini allegri sorridono dalle finestre guardando il tempo che corre insieme con la locomotiva della vita, attraversando i prati verdei d'infanzia, i snelli ponti sui fiumi ondeggianti della giovinezza, a tutte le stagioni scivola via, con una corsa sfrenetica, con breve soste di riflessioni assaporando momenti felici, ma la storia disse di ripartire e correre correre , carica di bagagli pesanti di anni difficili ,intensi e i viandanti della vita via via scendono alla stazione del loro destino, alla loro fine corsa, ed a l' ultima fermata, stanchi dal viaggio, curvi di vecchiaia, con capelli bianchi , con le ginocchia tremanti, stretto nelle mani il bagaglio della vita vissuta, camminando verso l'Infinito... ..Padre mio mentre cammini nell Infinito guarda indietro nel tempo, e guarda come ero felice quando mi prendevi per la mano accompagnandomi alla scuola e mi guardavi con un sorriso rassicurante che nulla poteva a rattristarmi, padre mio, il mio treno strepita disperatamente veloce e tu aspettami alla stazione per prendermi per la mano, ed io mi sentirò di nuovo sicura della tua forza e nessuno può piu' togliermi - "Vabbeh...allora io rimango!" come disse quello che perse il treno! 
..."ah, se fossi pittore, farei tutta la vita il suo ritratto" Edmond De Amicis
BRINDISI Mamma dolce avventura nel tuo grembo, fra le tue braccia tenera, udire il tuo silente respiro l'immenso cuore palpittante, sommersa beata nel tuo amore e non avere paura dalla vita. Asciughi le mie lacrime con un soffio d'affetto e riporti il sorriso sul mio volto rattristito addolcendo la mia vita inqueta. Sei la sorgente della luce nella mia anima, calore nel mio cuor dolente , ed oggi, io, figlia tua smarrita nella lontananza, ti mando , con un carro di stelle luminose, questa ghirlanda annetata con i miei profondi sentimenti, per la tua festa nel cuore della primavera delle rose, ed ancora una volta alzo verso l'infinito cielo il calice colmo coi soavi tenerezze per far brindisi col inaudito affetto, per te mia mamma! AUGURI "Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore." Pier Paolo Pasolini
Non poteva essere cosi! è un INCUBO! Che male ho fatto di essere nata con tanta fame d'affetto, sgorgando amare lacrime solcando il visetto innocente togliendo la luce dei occhi grandi tristi. Indesiderata, non voluta, accusata di vivere, -una bocca da sfamare! -solo una femminuccia piangolosa, inutile, e le freccie di punte di crudeltà firzavano il cuore.. ma il valoroso figlio maschio, il primo genito, chi sarà il sostegno e il futuro della famiglia, è addorato, apprezzato. Ma che male ho fatto di essere nata con l'immenso desiderio di essere amata, affondarsi nelle morbide braccie sul cuore sacro della madre, e non avere paura di essere abbandonata, lasciata sola, che i cattivi nel buio, mi portano nel abisso, nel piu' profondo della terra , non poter vedere piu' il dolce volto della mamma e stringere sul mio cuore l'amata bambola per protteggerla dal male oscuro, e dover a vivere nel freddo umido senza affetto, bagnata dalle lacrime, sola, sempre sola, indifesa. Ma che male ho fatto di essere nata?!?... .....Un spiraglio di luce accarezza il volto ed entra nei occhi socciusi , il buio si ritira e la luce chiara diluvia la stanza dalla finestra aperta entra il profumo della primavera in fiore, il canticchio dei uccellini fanno la sveglia, ed un sospiro si sprigiona dal cuore e la coscienza si sveglia spezzando l'incubo e con un sorriso liberatorio, con tanta voglia di vivere incommincia una nuova giornata..
..."La mente mette i limiti, il cuore li spezza"...Jim Morrison
COL CUORE APERTO... Il cuore immensamente grande, non si piena mai d'affetto nel tutto cammino della vita, è cosi profondo, che versandolo il mare, bagna solo il suo abbisso e versare ancora l'ocenano e tutte le acque dell Universo, non straripano mai. .....ho visto il mare vestito d'azzurro per un soffio fuggente, con le grande onde fragorose spumeggiando sul morbido tapeto di sabbia dorata, il suo profumo intenso carezzava il mio cuore, che s'apriva davanti di questa bellezza convolgente... COL CUORE APERTO ... ho sognato, che sto camminando nel sentiero silente dove i miei pensieri scorrono nella mia mente , della mia vita inqueta, ed un soffio di venticello accarezza il mio volto, sbocciano i fiori davanti ai miei piedi e gl'alberi si stringono sopra di me per a nascondermi dalla malvagità, donandomi la pace interiore, a poter ascoltare la voce del cuore.... ...gl'occhi chiari del figlio, che racconta la sua gioia, tristezza, il suo sorriso amabile, la sua voce allegra, lamentela, muove tutte le acque del cuore ondeggiando i sentimenti..... ....e gl'amici chi vogliono un gran bene per me e sono grati di vedermi, ascoltarmi, gl'amici chi mi scrivono ed il mio canino, che mi s'appoggia, ed il mio cuore palpitta intensamente grazie a loro... perchè la porta del cuore s'apre sempre davanti di ogni bene del mondo e raggia compressione per ogni lacrima amara, in tutta la vita fino ad ultimo respiro..
COL CUORE APERTO
...."Amore e il cor gentil son una cosa"....Dante
La danza delle farfalle I raggi brillanti del sol levante precipiatno sul campo fiorito dal infinito volta celeste velato con sottile nuvole bianche, e s'aprono i petalli dei fiori mille coloroi diventando il palcoscenico alla danza delle farfalle con le ali setati, dipinti con tutti i colori del arcobaleno, alzando al vento le polline dorate spargendo sul tapeto verde del prato bagnato con le lacrime dell'alba. Travolte della gioia da vivere, emmersi nel intenso profumo del prato coperti coi boccioli di fiori, nella loro vita fuggente, come la dolce felicità chiusa in me, che muore quando smettono di danzare le farfalle.
Danzano con i raggi luminosi del sole, con la musica sibilante del vento, con il coro dei canterini diretto dal gran maestro della Natura.
....."E' una bella prigione, il mondo"...William Shakespeare
... vagando nei pensieri.. Come un uccellino nella gabbia Sono come un uccellino nella gabbia, di non poter aprire le ali di volare con la virtu' della pura natura sommersa nell'apparenza, di sorridere quanto l'amarezza colma il cuore l'odio vibra nell'anima, stare nel silenzio per non ferire e dire di si quando il no è nel cuore. Sono come un uccellino nella gabbia di non poter aprire le ali di volare in alto, sotto il vento, nel chiarore del mondo, e ristorarsi coi bricioli di felicità, disettarsi dalla fontana della vita pura cristallina. Vorrei uscire dalle sbarre costruita dal mondo di tante regole di ferro e volare volare libera dove mi porta il cuore. Sono traditore della libertà per gioire l'egosimo altrui soffocando la lume della ragione nella consuetudine, ed anche se il cancello della gabbia s'aperta, con le ali spezzati dalle sbarre di doveri, l'uccellino resta prigioniero...
..."Gli affetti umani sono tanto vari quanto sono diverse nel mondo le forme"...Ovidio
Rientro Sempre piu' piccola la mano alzata d'Addio nella distanza crescente, sempre piu' forte la burrasca nelle acque dell cuore, smarrita nel diluvio d'amarezza cercando di arrivare alla deriva della serenità. Tra il cielo e la terra la strada è lunga e faticosa percorrere con il peso nel cuore, nell'anima sospiri, ma dopo lo sfogo della selvaggia tempesta emmergendo dalle profonde acque scure della tristezza, torna il soave sereno e dal cielo limpido spuntano i raggi dorati del sol levante a far splendere le luci nei occhi velati spazzando via le nuvole pien di lacrime. La distanza cambia con la vicinanza, l'angoscia con la lieta serenità ed un abbraccio tenero confortante si stringe nel focolare, e l'inmenso fedele amoroso, con gioiosi salti scodinzolando, l'affettuoso benvenuto del mio addorato canino!
..." e bianca neve scender senza venti"...Guido Cavalcanti
I miei passi s'affrettano, con camminanti pensieri, l'aria é gelida e qualche fiocco di neve cade lentamente un poco a poco inbiancando il silente sentiero, e sempre piu' intenso sciendono dal cielo grigio incantando il mio cuore inqueto, perché la soffice candida neve da purezza al mondo di tanti malanni, come il velo bianco sul volto devoto della giovane sposa. L'inverno tenta di tardare il risveglio della piacente primavera ,che ci desta la verde natura dal letto freddo e le violette profumano, germogliano le foglie verdi sui alberi spogli. Nel riparo d'un fitto cespuglio splendono graziose violette, le colgo alcune per sentir loro dolce profumo, e con questo soave profumo mando i miei affettuosi saluti a tutti voi, dai miei radici dalla terra , dove il mio cuore incomminciava a palpittare..... A PRESTO!
CARTOLINA![IMG_2850[1]](http://files.splinder.com/e67441dce54cefd13cd087619cabf937.jpeg)
Mamma Quanta dolcezza è racchiusa in questa voce angelica, la mia Creatore, l'anima della mia vita, la sorgente del mio sangue, passione nel mio cuore Mamma Quanta soave suono la sua loquela, raggia amore puro, infonde coraggio, ispira fede Mamma Quanta gentile, tenera espressione, amabile infinitamente, diseta il desiderio, l'affetto, s'allontana la paura, angoscia Mamma! -Tu non udi' quando parlo con le stelle, sospiro nell' alba, perdo una lacrima nel silenzio pensando a Te Mamma! -Ma io sono vincente, perchè quando suoneranno le campane a Pasqua io ti abbraccerò teneramente. Le campane suonano la Pasqua la vita risorge dal suo tormento ed il cuore si piena di gioie. Il desiderio desta dall abbandono ed avvolge con calore il corpo fragile accendendo alle passioni ed i sentimenti si sprigionano ristorando con la dolcezza d'amore e l'immensa felicità diluvia la vita. .... Con queste righe auguro di cuore a tutti vuoi una FELICE PASQUA!
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..."Noi cammineremo insieme, la mano nella mano, anche nel regno delle ombre"...Thomas Mann
Ultimo atto Il sole tramonteggia e la sera si leva dal rosso orizonte inghiottendo la luce del giorno, e nel buio oscuro s'accendono le stelle luminose, ornando l'immenso cielo di mille luci argentati, che rispecchiano nei nostri occhi affettuosi. Seduta a lui accanto ascoltando il suo silente respiro, abbandonata nel dolce quete ammirando le lontane stelle lucenti, in ognuna è racchiusa una vita vissuta con gioie, paure, dolori, speranze. Prendo le sue mani caldi incrociati sulle ginocchia e le porto sul mio cuore per sentir il calore della sua vita. Mentre i nostri giorni scorrono via come un fiume saturo d'emozioni per imboccare nel mare della eternità. Mi abbraccia dolcemente ed i nostri cuori palpittano insieme i nostri sguardi s'affondano nella dolcezza dei occhi. Uno smorzato fruscio del vento ci scuote e cade una stella spogliando dalla sua luce unendo con la polvere. Prendo una coperta morbida, profumata con il nostro amore, colorata con le nostre avventure ed avvolgo i nostri corpi queti e con i volti devoti voltati verso il cielo infinito , quardando emozionati le stelle cadenti. . 
Profilo

...-
toscana acquisita, con un dialetto curioso,
"italoungarotoscano"
semplice,aperta,sincera, curiosa, scambiare idee,cercare nel tutto la verità, avvolte scontrosa,scomoda,ma leale,- modestamente unica
e se non piace come sono -gira pagina- e io Ti saluto lostesso!
.."CHE LA VIRTU' DEE AVERE ATTO LIBERO E NON SFORZATO"....Dante
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il mio tempo

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quello che ami
Odio quello che odi
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