Padre
voglio andare a casa,
stringere le tue mani forti
come una volta quando mi insegnasti a camminare
temendo che cadessi,
fammi odorare il dolce profumo delle rose,
gialle come il sole,
rosse come le mie gotine di tanti bacciotti teneri,
a far camminare sui ditini le piccole coccinelle e
guardarle con stupore a volare via,
posare sui cespugli,
piu' alti di me.
Padre
voglio andare nel cielo
a stringere le tue mani forti,
sono stanca di camminare,
a ferirmi con le spine delle rose e
vivere solo con i ricordi d'una volta nella mente
Padre
tendi le mani verso a me,
desta speranza,
sollevami dal crudele mondo,
dove hanno smesso di volare le macchiettate coccinelle,
e le rose perdono i petalli dal peso della rugiada,
dalle amare lacrime del mondo,
che sospira dolente.
B.KlaraE
un sorriso prima di salutarci : -
Papà, papà!
che frutto è quello?
Padre: "è una susina nera"
figlio: "però è rossa"
padre: " perchè è ancora verde"
Vorrei tanto scrivere un canto strazziante,
raccontare al mondo cosa sussurano gl'alberi al vento,
quei lammenti e sospiri dolenti,
che hanno udito ,
nel cammino d'un viandante solitario,
nell'ombra silente della verde natura,
portando un peso pesante, che
preme il suo cuore afflitto.
Vorrei tanto scrivere un canto strazziante,
del male che mi rode,
nessuno lo accorge ,
aiuta a portare,
sollevare,
allieviare il dolore.
Non ci sono parole piacenti,
dolci versi nella mia mente,
solo rabbia e disperazione,
e il foglio resta scarabocchiata, di
buffe faccie,
cerchi vuoti d'ogni misura ,
linee curve, brevi e interrotte,
la vita che fuggie via rumorosa,
senza chiedermi
se amo ancora.
BKlaraE
un sorrisetto prima di salutarci: -
La maestra dice a Pierino: - Pierino dimmi la poesia "M'illumino d'immenso"
-Pierino:
-"M'illumino d'immenso
se mi attacco alla corrente
anocor di piu'."
Odore di muffa colma la capanna dimenticata sulla margine del campo di grano,
vegliata di noci e cigliesi coprendosi di verde novello d'ogni primavera,
fatata dalle lille profumate e dalla solare pioggia d'oro.
Ombra umida si estende nel silenzio,
torsi di granturco, veli di chicchi di grano, gusci di noci vuoti sparsi per terra,
nel mezzo della vecchia tavola una bottiglia senza tappo,
piatti incrinati coperti di polvere,
sedie mutilate, ferri ruginosi, finestre sporche di anni passati via.
Ma tutto brilla di soavi ricordi della infanzia innocente,
le corse libere sui prati verdi,
dolci frutti per sfamarsi,
acqua chiara a disetarsi,
i canti di grilli nell'ombra della sera, e
le magiche favole di nonno a cullarsi dolcemente nel sonno,
felici e quieti,
liberi come il vento,
con sincero cuor fremente per la vita,
che una volta era ricca
nella miseria.
B.KlaraE
un saluto con un sorriso:
Scusi....cerco uno grande, grosso, con la barba, che dicono sia nato in questo paese".
"Le hanno detto male: -qui nascono solo neonati piccoli e senza barba!"
Sul prato azzurro con piedi nudi in vestiti leggeri saltellano felici
gl'angeli senza età,
i loro dolci canti vibrano nell'immenso dell' infinito, e
nei nostri sogni piu' belli , piu' quieti,
perchè siamo i promessi angeli, chi prenderanno volo nell'ultimo crepuscolo,
mentre suonano le campane per la messa,e
quando il sole non sorge al mattino,
ma splende di eternità negl'occhi ,
al di la della vita,
sopra le nuvole,
nel giardino fiorente di mille soli lucenti.
Un angelo sarò anche io,
e guarderò devota il rosso tramonto dall' alto,
nell' eterna luce chiara, e
vigillerò sull' ogni palpiti di cuore,
a chi non smetterò di amare,
mai!
B.KlaraE
Un sorriso prima di salutarci:
Due topi stanno camminando per strada, ad un certo punto uno dei due alza la testa e vede un pipistrello e dice.....
- oh, guarda un angelo!!!!
Ogni nuovo giorno
germoglia l'alba nel sol levante,
desta la sublime natura dal silenzio della luna e
stelle,
esplode la vita in gioia e lacrime e
passa rumorosa lasciando sparsi frammenti di attimi felici e gloriosi, e
granelli dolenti bagnati di sangue dai terribili armi della fame e rabbia.
Siamo tutti figli del cielo e mare,
nati liberi e puri,
vivere in armonia con la divina natura.
Nessuno può prendere il sole, fermare il vento,
vuotare il mare, spostare i monti, e
catturare i nostri dolci sogni,
ma con amore dividere ogni raggio di sole,
goccia d'acqua dolce e salata,
l'ombra morbida degli alberi,
e cogliere i benedetti frutti e
riempire le mani di bambini,
di tutti il mondo,
e loro a loro figli,
i figli del cielo e mare,
i mille volti di Dio.
B.KlaraE