
....."è leggero il compito quando molti si dividono la fatica":::(Omero)
...............La forza di una donna......
di Qualquna....
la mia.
Tu mi dici...devi essere forte, andare avanti nella tua vita,
devo lottare a giorno, giorno per le piccole, grande cose,
con tutti,o contro tutti,
sopportare o ribellare!
è una guerra, anche la piu'cara persona, amico-amica, mi può far'soffrire, non s'accorge di me, che mi lascia sola,
preso dalle sue interessi, giustamente.
Offro la mia vita, da sempre per gl'altri, ma non sempre ho la "ricompensa",
ma devo essere forte......
devo essere coraggiosa!
é quando non lo sono?,
se la mia forza mi ha abbandonato?
La vita come una giostra, "la montagna russa",che
sale in alto con tanti emozioni, gioie,
ad un tratto precipita, con le mani sul cuore, con il respiro prigionato nella gola, paura ghiacciante.....
Mi dici: ma tu sei una donna forte!
....Difficile trovare il pari nella vita,
e quando lo trovo.....è una noia mortale!

q
........."Piango i miei mali, nel pianto v'è una certa voluttà,
ed il dolore che si scioglie in lagrime trova un sollievo."...(Ovidio)

L'apparizione
Lo immaginavo, come un caro vecchietto, con pochi capelli, bianchi come la prima neve, piccolino, con gli occhi vispi, attenti,intelligenti, con la camicia a quadri a mezza manica, con le scarpe grosse e naturalmente con il cervello fine,
leggendo i suoi post,sempre interessanti, mostrando la sua grande cultura.
Sempre cortese, educato, misurato, nei commenti ,qualsiasi argomenti che siano, mai eccessivo, provocatorio, ambiguo, ma speciale, paziente con tutti.
Cosi' brava persona, con i suoi anni "avanti", tanto ammirato, e vicino a me, con i miei anni rammucchiati senza pietà, èd io lo racchiuso nell mio cuore.
Ma ad un tratto una visione!...
Vagando nei mezzi dei tanti bei blog, ho visto "da vicino"!
Bella sorpresa!
Un altro lontano mondo, dove i gins è il vestito della domenica,
un inganno creato nella mia mente, di nuovo ho lasciato correre sfrenata la mia serpente fantasia per il mio mondo....
...ma va ..vai!...faccio una ragione, e continuo il giuoco, che è troppo bello, con i veri sentimenti, con la sincerità, virtu' della mia sempliciotta personcina.
Un sorriso
...
.....Due amici si incontrano,
.."Vorrei acquistare un cane, ma non so dove andare a prenderlo"
-"Vai allo zoo di.....,forse la lo trovi!
-Prendendo il consiglio dell' amico, arriva allo zoo e chiede del custode, se può prendere un cucciolino.
Per contentarlo lo stesso, non avendo cani, gl'e lo da un cucciolo di leone, facciendolo felice.
...Dopo qualche tempo i due amici si ritrovano, e l'amico lo chiede, come va con il cane?
...-"bene!, mangia tanto, cresce tanto, ma
non abbaia mai!"
..
...

.......Cosa si può regalare ad un amico alcolizzato?
...naturalmente vino!
....Il tempo trascorso nel' mio paese, incontrai vecchi amici, vicini di casa,con chi da bambini giocavamo insieme davanti a casa, dove ancora cera l'erba, ed ognuno di noi crescendo ha preso la sua strada.
Come i due fratelli, chi vedo tutti i giorni passare davanti a casa mia, bronzi completamente
per gl'insuccessi della loro vita, diventarono alcolizzati.
Mi riconoscono lo stesso, mi abbracciano,mi chiedono come sto?, quanto tempo resto, e sono felici che siamo incontrati.
Il maggiore è poca parole, riparte, fermandosi spesso,per ridirizzare la sua via, mentre il piu'giovane resta con me, cerca di communicarmi, raccontare della sua vita, mi guarda con gli occhi lucidi, mi liscia miei capelli, e piange, per farmi capire quantè disgraziato.
Cerco a confortare, e lui piange.
Qundo è sobbrio fa dei lavorettini in casa mia, appena ha terminato, ubbriaco marcio, e piange...
lo voglio lo stesso bene, era mio amico di cuore dell'infanzia, allegro, vivace, buono, e per dimostrarlo,chè riccordo di lui, lo regalo delle bottiglie di vino, sapendo che gli fanno tanto male, il medico ha vietato, ma l'unica soddisfazione che ha,e piano-piano uccidendosi, ed io sto aiutando in questo, regalando vino, ma lui cosi felice e fiero,"vino italiano" dice, mi abbraccia e piange...mi ringrazia e piange...
Dopo poco vedo passare, dondola, si ferma, riparte,......
......per strappare un sorriso:
.....Un ubriaco entra in un osteria e ordina una bottiglia di vino.
Dopo essersela scolata ordina
mezza bottiglia..... poi....
tre bicchiere....poi...
due bicchiere...poi...
mezzo bicchiere...poi...
dice stupito all'oste:
"Non capisco meno bevo piu' mi ubriaco!!!!!"
Rientro
Appena vedo la strada, le lacrime continuano scorrere sul mio volto, lasciando alle spalle la mia casa , dove dorme profondamente la mia mamma, non cera bisogno uscire a punta di piedi, quasi sorda. Alla sua risveglio troverà la mia stanza vuota, mentre io sto allontanando sempre di piu' con il vivo dolore nel cuore.
Fa giorno, la strada passa mezzo nei boschi, vedo un volpe, rallento, e nel mezzo dei miei pensieri scossi, ad un incrocio volto sinistra, e sto per lasciare il mio paese nativo, e penso a fare la mia prima sosta.
Ma ...che strano, cartelli gialli, come scrivono?, non capisco,...mi fermano, hanno l'uniforme, non parlano tedesco, sono sconcertata,.....uno di loro parla la mia lingua, ora tutto chiaro, ho sbagliato strada, mi trovo in Slovenia, ....come ho fatto?, mi viene mente l'incrocio, dovevo andare diritto,...
Prima pensai basterà il mio documentino, e come si paga qua? Continuo con poca informazione, tratti di autostrada, fiduciosa. Sempre piu' bello paesaggio, tante salite, discese, curve, dove polizotti rimpiattati controllano la velocità, moderando la mia.
Mi è divertità questo cambio percorso, stupenda panorama, un po piu' impegnativo, ma mi ha tolto l'angoscia, concentrandomi alla guida, per non sbagliare di nuovo.
Grandi cartelli, cambio lingua, e con miei errori grammatici, rientro, dove mi faccio intendere, se non la prima, ma la seconda volta, e finalmente mi riposo, avrò bisogno a tutte le mie forze, all ultimo tratto del mio viaggio, con 
galerie ,cureve, con la stanchezza , sempre meno giudico bene, entrare ed uscire dalle curve, penso a fermarmi,....ma alla prossima... per riposarmi ho un metodo, mi metto ind
ietro ad un camion, con una distanza sicura, e mi lascio guidare da lui, sperando di vedere in tempo la mia uscita....
Sono da 20 minuti da casa, e arriva la solita telefonata, prima di rientrare fare un po'di spesa,... cosa sia,.. mentre aspetto alla cassa, dormicchio, con la voce inpaziente della cassiera mi risveglio...
Il mio canino mi salta al collo ,felice insieme con me, dimentico la stanchezza, mi commove il suo affetto.
In casa ci sarà da fare, prima chè tutto ritorni il suo posto , ....chi sa chè vento è stato che ha portato tutto questo polvere.....
....Spengo la luce e prima di addormentare, nei miei pen-
sierei, mi riappare lei, che che chiude il cancello, controlla tutte le porte, guarda la mia camera vuota, e piano-piano va verso il suo letto....
......Terra terra mia
dove germogliava la mia vita.
Ti lascio col cuor dolente
per una famiglia che
aspetta paziente.
Il mio cammino prende via
senza salutare amici mia.
I radici miei nella terra profumata,
con i nuovi ramicelli di vita,
e una delle sue rame, stroncata
dal vento del sud, portata lontana,
dove le sue foglie fanno l'ombra
ad una nuova piccola casetta.
Il riccordo, compagno dell viaggio,
e un vuoto profondo nell cuore.
Ma il giaccio vuoto si riempe
con tiepido calore lentamente,
avvicinando ai cari
della mia vita insolente.

Partenza....olè!
...borsine, borsone, rammucchiati, regalini incartati,e una gigante l'uovo di pascqua , destinata alla mia mamma ,e con i sui anni accumulati, sempre piu' ripicinita,avrà mille difficoltà a sistemarlo.
la casa ho messo a punta, resto della famiglia, sistemata e tranquillizzata, -andrà tutto bene,solo una diecina di giorni,- domani mattina ,l'alba avvierò il mio viaggio verso la mia casa nativa, per abbracciare ancora una volta la mamma, guardarla, ascoltarla, tra le lacrime e gioe.
Con un po'di angoscia nel cuore, ma sono pronta , lo so cosa mi aspetta strada
faccendo, sto pensando a quel'incosciente, farà come me,in quest'istante sta preparandosi, per incrociare alla mia starada, senza indicare il cambio di corsia, immette davanti a me senza calcolare la mia velocità, e mi fa rallentere bruscamente, slittando per un pò, fregarselo. Oppure cè sempre , a tutti viaggi miei ,ma quest'anno parto un ora prima.....
Il momento piu' bello quando prendo il bilgletto dell'ingresso del autostrada, e come quando s'alza il sipario nel teatro , davanti a me appare un magico mondo di tante vie ,la sensazione della libertà e una corsa verso un abbraccio tanto desiderato.
Come cambio regioni, si intende meno, chidendo una spuma, mi danno acquaminerale ,ma va..va..
Mi fermo il tocco per il mio ristoro, e fare una dormitina, dopo di chè posso continuare il mio traggitto fino fondo tranquillamente, ma non è cosi, ci sono persone, chè nel parcheggio credano di essere un posto migliore della loro vita, ridendo ,strillando, felicemente, senza rendersi conto, chi vuole riposarsi per affrontare altre lunghe strade da percorrere, ..non riesco cosi a riposarmi, ...-vi ci penso io-..abbasso le finestre, accendo il stereo tutto volume con la mia pereferita "rock duro", meno di 5 minuti resto da sola, e finalemente riposerò, e cosi via, continuerò la mia starada.
Cambiano cartelli stradali, al
tra lingua,è il paese del Rex , mi fermo a prendere un panino, visto nella serie del telefilm, che vola per l'aria, f
inendo tra i denti del Rex. Con un pò di svago mi rimetto sulla strada e continuo il mio viaggio, avvicinandosi sempre di piu'al traguardo.
La stanchezza comincia a farsi sentire, ma devo andare,e andare. Un tratto, tutto piu' famigliare, cartelli, paesaggi, e una dolce sensazione, qualchecosa nell fondo del mio cuore brucia, imetto programmi locali nella radio, è mi sento a casa, ma la stanchezza sempre di piu' prende campo, devo fermare, ma continuo, manca poco , devo resistere un altro po', rimetto il mio cd preferito, alzo il volume,...canta, canta Chuck Berry, accompagniami a casa, ci siamo quasi....
Accosto davanti a casa, vedo la tenda si muove , aspetto tremando, mi aspettava, viene con i passi lunghi verso a me,sorride, ancora piu'piccola, la guardo e mi vengano solo due parole, mamma ho fame.
-----------------con un sorriso:
....."La tua casa è quell posto dove, se ci devi andare sono costretti a farti entrare"..(Robert Lee Frost)
Buona Pasqua!