

Un "timido" DEDICA
a TUTTI ,chi mi lasciano un pensiero , una frase, un saluto, parole, versi, poetici.
Quando una cosa tocca il cuore e mi inqueta o mi giova, i pensieri s'ammontano, vagando tra la realtà e fantasia, e nasce il mio nuovo post.
.....Cominciano arrivare i commenti.....
frasi straordinari, parole, pensieri belli, che dipingono il mio scritto in bianco nero con colori stupendi,
alcuni poetici e cosi e cosi belli che mi tolgono il sentimento di scrivere.
Mi viene voglia di spezzare la matita ed abbandonarmi nell silenzio.
Mi sento come un bambino, chi lancia un sassino nell la
go calmo, e guarda felice il cerchietto che si forma sull'acqua limpida.
Il babbo lo vede, sorride, e lancia il suo, che rimbalza mille volte disegnando il lago con tanti cerchi piccoli, grandi infiniti.
Il bambino guarda nell silenzio, incantato della forza della creatività.
Intimorito, con angoscia pensa il suo capolavoro al piccolo cerchietto, che svanisce in fretta,
sognando di un gran tiro forte, che casca lontano nell' profondo dell' lago, e fa ondeggiare l'acqua che trabboccheggiando bagna i suoi piedi.
Fa scivolare un sassetto nella sua tasca, pensando una piccola bolla d'acqua dove è racchiuso il suo grande sogno.
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Una macchina sfreccia sulla strada verso il sole sorgente,
triumfa la forza della potenza del motore,
lasciando una scia rossa che tinge
i raggi del sollevante.
Sul ciglio della strada una donna serena sta aprezzando l'alba,
lo spettacolo del sole, che sta camminando sempre piu' in alto nell cielo, illuminando il suo sguardo incantato.
Lui la vede, rallenta, sorride,
e sussura un canto divino, e continua la sua corsa verso alla luce.
Lei resta stregata dalle magnifiche parole, perdendo le sue, abbandonandosi nell profondo silenzio.
...un sorriso.....
"Un cretino può scrivere un saggio
ma non viceversa."
(Marcello Marchesi)


Brucia l'estate
La grande stella infiamma si leva presto per bruciare l'estate,
spiccano suoi raggi, brillano, vibra l'aria, brucia la pelle, aumenta la suddorazione piovegiando dalla fronte bagnando il sorriso.
Il desiderio per un ventolino, un pò di brezza per poter liberarsi dalla sensazione di soffocarsi dell caldo torrido,
con un sospiro immaginando un allegro rusciello, che corre nell mezzo del bosco e sciacquarsi il volto con la sua acqua pura, cristallina
e riempirsi i polmoni con l'aria profumata dei fiori selvatici.
Il sole è delicato d'inverno, dona luce, leggero tepore, e qualche secondo per poter guardarlo senza battere cigli.
La primavera il suo momento magico, scalda l'
aria per farsi togliere i panni pesanti, invia i raggi splendenti per svegliare la natura in un verde fresco, e
s'aprono i petalli dei fiori, e la grazia del dolce profumo d'acace,
il canto dei cardellini, ed
appaiono i primi cigliesini.
Quando i gerani possono mostrare la loro belezza, incomincia, il passaggio della temperatura mite a rovente caldo.
Bere, ventilatore, pezzola tra le mani per asciugarsi
e dormire sul pavimento per disperazione,
sognando di una bella brinata.
.............................
.....Oggi esploso un temporale micidiale,
l
ampi, tuoni, chicchi di ghiaccio precipitano minacciosamente mettendo in ginocchio la natura.
Il forte vento freddo, spazza via tutto , che si trova sulla sua strada rovesciando, rotolando tutto che può,
s
muovere, e far volare la cuccia con il cane dentro.
Piegano gli alberi, tremano le foglie, ed entra un freddo al posto del caldo cacciato via.
S'arrampica dal pavimento fresco sul morbido letto, tirandosi la coperta sul capo,
e finalmente avere un po' di caldo!
....."Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno,
non mi scappa niente: Come sono infelice."...(Marcello Marchesi)


.....all' abbandono
Mi rifuggo di nuovo nell buio della mia stanza, e riaccendo la piccola candelina, per poter di nuovo guardare la sua fiammolina danzare, e lacrimare la sua cera.
Non lo tolgo lo sguardo, lascio alle spalle il mondo esterno, ed entro nella porta della fantasia, dove trovo tutto quello che mi manca per essere contenta, serena.
Sempre piu' il desiderio di restare qua, sono libera e felice, non tornare indietro mai, ma cantare e danzare insieme con gli angeli per eternità.
Piccolo rumore di passi svelti, sta a vicinando verso alla mia porta, si ferma un attimo, cerca ad aprirla.
Il mondo mi segue,-esito-, lascio chiusa, o apro?
Una insicura voce accompagna il scrichiolio della porta, ripetendosi delicatamente nell mezzo del silenzio.
Non apro, continuo guardare la candelina, la fiammnolina si piega, i suoi minuti sono contati,
la voce fuori è piu' impaziente,
la candelina illumina ancora nella ultima goccia della cera, poi lentamente soffocando.
Giro la chiave, appare nella porta un musetto delizioso, dolce, un fagottino bianco con le macchie nere, mi guarda con gli occhi pieni di luce, rintorcisce, scodinzola, ed alza una zampetta come dire, vieni con me, abbasso per carezzarlo, mi bagna tutto il viso, felice immenso a vedermi.
Nell prato verde corre, salta le fosse, la sua grande gioia, vitalità convolge anche a me ,
mi viene contro, mi guarda come dire, -seguimi-!
"LA VITA è BELLA"
Ancora un'amarezza stringe il mio cuore, come possono ad abbandonare un amico cosi, chi chiede tanto poco, e difficile a descrivere con le parole, quanto affetto dona.
Gli buttano via come un sacchetto di spazzatura, per andare in ferie,
per gioire nella coda sull'autostrada, per raggiungere un posto dove appen
a può sistemare un asciugamano, strizzato nel mezzo tanti umani, in cerca di relax, con un vocio di Babel, dialetti....
Nell campeggio, sotto una pianta legge il giornale pieno di messaggi nascosti, pubblicitari, e per la gentile compagna, generosamente, ha portato dietro una cucina piu'attrezzata come di sua dimora fissa, e lei è ripagata con la vista dell mare.
Passano le sue giornate, spinti, gomitate, per una bevuta, e cercando emozioni, divertimenti forzati.
E il momento del rientro ,stanco morto, distrutto, e magari trova il suo appartamento svaligato.
Finalmente il ritorno al lavoro per riposarsi.
Mentre il suo cane, sta per morire, diventando pelle d'ossa, vagamente riccordando che una volta aveva un pasto, nei suoi occhi fedeli la luce si spenge, diventando senza espressione e
s'abbandona nella morte.
....Mentre sto andando a far le compere, guardando spensierata la campagna, case vecchi, il grano dorato, piegato per il peso di semini maturi, è un lampo illumina la mia mente,
accosto in una viottolina........
.........è nato 19 giugno, per la gioia del babbo,
primo figlio, MASCHIO!
Immagino quando ha visto la luce, pianti ha fatto, magari voleva di piu',
e la prima volta quando senti' il tocco della mamma,
il primo pasto, magari non abbastanza caldo;
e quante pezze ha lasciato per rivenire bianco candido.
Immagino, nell'asilo, correva, giocava, lammentava,
poi il addorato pallone, le lotte, le risse, per la vittoria.
Presto all lavoro, ancora mezzo bambino per un dovere seminato nell' suo cuore,
Immagino quando cercava la sua Beatrice,
e ci siamo incontrati.
La montagna russa prende via, il nostro cammino insieme; tempeste, scontri, sentimenti, affetti, diventando inseparabili.
Passeggio con due euri in tasca, pen un pensiero materiale,
ma nel mio fragile cuore colma di sentimenti,e
-....."Ti auguro che la tua strada continua sotto il celo azzurro, che il sole ti sorrida,
il vento ti accarezzi,
e la tua donna ancora ti aspetta sull'uscio!



l
è l'uomo?
Ho appeso un quadro,
è un ritratto dell' uomo ,creato da me, con la mia arte espressa dal cuore.
Il suo cornice è fatto dei uomini della mia vita, padre, fratello........amici dell'infanzia, è una cornice dorata, con qualche crepa formato con il tempo, con i colori sbiaditi, alcuni ancora vivi piu'di prima.
L'immagine dell'uomo è curioso, con le sue caratteristiche, piu' evidenti, visibili.-
- Portano i pantaloni, ma ci sono chi portano le gonne, i scozzesi,! "paese vai..........."
fanno la barba, lammentandosi, "perchè Dio non ha dato alle donne?"
"ci mancherebbe",
sono eterni bambini, vedono un pallone e rincorrono, discutano al bar della politica, portano i cani a spasso, sono generosi con i complimenti, e rigirano per strada di guardare tutte le belle donne,
capita anche, che escono a comprare un pacchetto di sigaretta e non tornano piu'.
e se ammalano, vedono la morte nell' luscio.
Ma ce da dire:
anche loro sono belli sia dentro che fuori,
amano, proteggono, si sacrificano,
donano tutto se stessi per essere amati, consegnano la loro vita nelle mani delle loro donne, chiedendo un po'di affetto, focolare.

Anche l'uomo è un capolavoro della divina natura.
Senza di loro il mondo sarebbe grigio, perchè
l'arte, musica, poesia , scritti, scienza, filosofia, che hanno donato al mondo, fanno di loro giganti, inmortali, eterni, semplicemente:
divini!