Mentre
riempe l'attesa di inquietudine, con i pensieri il mio cuore prende volo, sempre piu' altrove emmergendo dalla vita quotidiana, verso alle terre del sol levante, attraverso monti fiumi, paesi.
Un percorso ben conosciuto da me, che mi riporta al fuocolaare della mia infanzia.
Penso cosa devo fare prima di chiudere il libbro, lasciando uno frego nella pagina, da dove dovrò a continuare quando riaprirò di nuovo,
ed ora immergere in un nuovo ,avventuroso romanzo con un lieto fine.
I miei compagni dell viaggio saranno: -il silenzio, mentre guardo le fotogramme del paesaggi, che scorrono veloce davanti a miei occhi, cambiando aspetto sempre di piu'avanzando verso ad un piccolo,lontano paese.
E la musica darmi morale, percorrendo le strade italiane col le ballade di Michel' e Pierò, a strapparmi qualche lacrime, riccordando delle mie sciagure,
continuando con la fantasia divina di Mozart, che mi riempe il cuore con sentimenti dolci,
e quando tocco la terra dove sono venuta al mondo, aumento il volume con la musica di anni 60-70,che mi terrà in forma e fa riccordarmi dei anni piu' felici della mia vita.
Mentre sto per arrivare alla fine del viaggio, penso cosa dirrò a tanto tempo, non vista mia madre.
L'emozioni mi stringono la gola, penso un abbraccio caldo immenso, infinito, abbandonando sull cuore ascoltando il debole battito, ancora per me.
Prima di chiudere la porta della mia camera per un sonno dove a lasciar andare,
prendo il telefono e chiamo la mia amica di tante avventure: -" domani ti aspetto nel nostro bar a prendere un caffè e parliamo un pò"-
.....Dirsi CIAO fa bene: è salutare.
Spesso leggo tra le righe dei blog, della vita virtuale,e pensano negativamente, che non è una vita reale, ma è una illusione,
invece a connettere,meglio ad andare a fare una passeggiata o guardare la luna piena....
Io leggo il mio libbro, vedo capisco, giudico secondo della mia capacità, ed a conclusione-"a me piace parecchio la vita virtuale"-la vita dei blogger, il mio diario-blog, dove parlo di tutto senza condizioni ma liberamente, trovando spesso risposte, "sorrisi", conforti, critiche, che tutto viene dalla vita reale, dell pensiero di altrui, e come gia ho scritto tempo fa, dietro di un avatar c'è un cuore che batte, e batte anche per me leggendo le mie righe, e pensando-"ma che persona è questa?"- e lascia il suo commento all'occasione.
E' bellissimo, è una communità straordinaria, viva, spesso anche sincera.
La musica, idee, sentimenti, poesia, lettura è fantasia,e virtuale, come i nostri blog, con che si esprime,- "ci si fa riconoscere"-
Nella nostra vita deve essere anche la spiritualità non solo materiale, ed interessi su interessi...
Da quando scrivo e leggo sul blog, sono molto cambiata, attraverso dei pensieri dei altri, ho conosciuto tante verità nascoste dietro della maschera di personaggio costruito per poter vivere nella socetà.
Anche i giovanissimi possono trovare interessi, soddisfazioni e prendere spunto per la vita reale.
Piu' reale-del reale questa vita virtuale,la voglia di communicare, capirci, conoscerci....--------
...La mia amica del cuore, spesso mi chiama,
mi fa accomodare, mi mette nell mio agio, e ame s'apre il cuore, sento una lieve felicittà di poter confidarmi con lei, ma mi interrompe suito, ed incomincia il suo sfogo,
parla-parla, tutto butta fuori che è inprigionato nell suo cuore, io richiudo la bocca con la metà frase morsa cadendo nell'silenzio.
Mentre la saluto allontanado in fretta, la sento a sgridare...-"tornaci!"-..."io sono qua!"
SI!-SI!
....ed io connetto
INTERNET-DIPENDENZA
Tra amiche:
-Sai, ieri ho scaricato il mio ragazzo!
-Ah si?. Da quale sito?!?
La mia vita, come descrivo spesso assomiglia alla montagna russa, o salgo nell alto, spensierata, allegra fiduciosa nell tutto, e calpesto la mia felicità con gran intusiasmo,
o precipito nell basso, nella sofferenza, amarezza, tristezza.
Io non conosco il "pari" la linea diritta, la semplice serenità, che il mio cammino della vita sia una tranquilla passeggiata.
Sono di nuovo nell'abbraccio della disperazione, che mi culla nell amarezza, con un cuore colmo di tristezza, trabboccheggiando le lacrime, avelita nell cuor dolente.....
Il mio addorato cagnolino si sente parecchio male.
Una felice passeggiata matutiniera nell mezzo della campagna, la sua strada incrociava con un bel gatto, faccendo a fari sua nell mezzo del campo di granturco.
L'inconro per la mia bestiolina era fatale, che è grande quanto lui.
Si dice, i gatti hanno sette vite, a lui sono rimasti ancora sei, ma il mio canino ha solo una, che è tutto rotto, dolenzito sfraggellato.
Il gatto scenderà dall albero un momento opportuno, mentre il mio canino sta sanguinando.
Le medicine fanno aspettare con i loro effetti e lui si lammenta cercando riparo vicino a me. Non posso ne anche a carezzarlo, perchè sente male dappertutto,
non riesce a salire sul divano cercando un pò di lievo per il suo dolore.
Vedo la sua sofferenza e cerco di aiutarlo, e nelle ore calde della giornata, per poter fare un sonnellino insieme confortando, mi adatto alla sua disperata condizione e metto la coperta sotto la tavola dove a lui piace dormicchiare.
Mentre sto scrivendo, mi guarda con gli occhi opachi, piangolando, mi aspetta per rifuggiarsi nell sonno cercando dimenticare il suo disaventura.
Affretto di finir scrivere questo penoso post, per non lasciare solo nell suo sonno inqueto, e mi ritiro sotto la tavola.
Per lasciare il mio blog con un sorriso.....
Dottore-Dottore....un cane mi ha morso alla gamba!-
Ci ha messo qualchecosa sopra?-
-gli è piaciuta cosi com'era. L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder
" Il dolore e il silenzio sono forti e la paziente sopportazione è divina" H.W.Longfellow
La tolleranza, pazienza, sopportazione di una persona, dove può arrivare, e quando attraversa la sottile soglia della ragione e lascia sfogo alla sua rabbia?, non ragionando piu' con la testa ma con il suo istinto d'animale? passando alla parte del torto, diventando un maleducato, cattivo, è peggio ancora: un mostro,
non poter risolvere i suoi probblemi sempre piu' pesi per lui.
.....Un mio buon conosciente "Mario", con tanti sacrifici ha costruito la sua bella casa, nella tranquillità nell mezzo dei prati veredi, ma col passare del tempo, un pò alla volta hanno circondato con palazetti e lui rimasto chiuso dei piani, terazze, parcheggi di automobili, senza piu' vedere il suo amato verde natura.
Ma oggi ha trovato di nuovo la sua serenità, ha realizzato il suo sogno nell casetto.
Fuori dal paese, nella piena campagna ha acquistato un terreno e a giorno- giorno, sempre piu' ha trasformato ad un oasi dei fiori, piante, orticello, con un praticino, "drappo verde".
Fermo spesso a complimentarlo e nel fondo dell mio cuore con un pò di invidia.
Con la prima luce dell mattino è la "aggeggiare" spensierato, solo il canto dei uccellini, il fruscio del vento, ed ogni tanto qualche passante rallegra la sua inmensa tranquilità.
Ma un vicino ci vuoleva, ed un signore distinto, tanto per bene, scappando dalla confusione della città acquistato il rimanente campo accanto a lui, riffuggiando nell silenzio della campagna.
Vedevo la gran cortesia del "mio" Mario, dando un braccio a costruire anche il suo oasi dell sogno, ancora piu' accogliente del suo, e nell mezzo del giardinetto ha impiazzato una casetta di legno, con un portichino, sotto una tavola e panchetto per poter consumare una meravigliosa colazione lasciando a cadere dei bricioli.
Prima saluto uno poi l'altro, sorridenti, felici, mentre faccio le mie passeggiate matutiniere, augurandogli una bella giornata.
Ma qualchecosa infiltra nell mezzo del loro oasi di tranquillità, che comincia a rodere e rovina i loro sogno realizzato.
Il gentile, distinto signore, finalmente può dare lo sfogo al suo passione, e sotto il suo portichino suona intensamente il suo adorato fisarmonica, gia dal primo spiraglio di luce, ispirato dell rosso dell'alba, nell mezzo dell silenzio della campagna ancora asonnata.
Ma Mario farebbe meno della musica, preferisce la voce della natura ed incomincia di avere pensieri...inqueti...
In queste mattine non cerano piu' ne sorrisi, ne saluti mentre avvicino a loro giardino Eden, vedo Mario affarato con una perfida furia, con uno decespugliatore, o tagliaerba sul confine, su e giu' a far rumore madonnale, mentre altra parte la musica che continua la sua virtu'.
Chi si stancherà per primo?, o cede?- ne dubbito- i loro passione, impegno si è trasformato in un incubo.
Sempre piu' accerlato il caos, il "mio" Mario impazzito con la sua tagliaerba, e la musica sempre piu' intusiasto.
Affretto i miei passi, allontanando con una amarezza nel cuore, a vedere la distruzione di una bella amicizia, entrando nell suo posto la delusione e la rabbia....

......un sorriso con Mark Twain:
"Quando sei arrabbiato, conta fino a quattro;
quando sei molto arrabbiato, bestemmia"
...Un mito di Genova......chi non tramonta mai!
Avvolte l'ignoranza non ha confine,
cosi è grande chè è facile ad abbandonarsi nell suo oscuro regno, vivendo col la misera conoscienza.
Sucede anche a me, che allontano dalla ragione senza accorgersi dei valori che mi circondano, vedere solo le piccole cose, pensando "va bene cosi,"-" mi bastano"
, "cosa mi importa del resto!"-
Ma un giorno, un pò speciale, la fortuna mi viene a contro, mi urta per svegliarmi dall sonno e s'apre una fessura nella mente per far entrare un raggio di luce illuminando una nuova opportunità, per giovire la mia vita.----
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-"Come ho fatto di non accorgersi di te?"
La musica è il motore della mia vita, e tu lo acceso per correre veloce nei miei emozioni.
Non sei piu'tra noi,
ma i tuoi brani continuano esistere,
indimenticabili, commoventi, veri,
con le tue parole e melodie abbracciati con amore e passione
ed io sono travolta con emozioni profondi,
con sorriso e lacrime.
E con tanto tempo perso,
adesso io Ti do il mio benvenuto
nell mio mondo sentimentale,
ascoltarti infinite.
Un sorriso!........
In una porta c'è un annuncio:-"Vendesi batteria".
Nella porta accanto:-"finalmente"