Un gigante lampo che si sprigiona dalle nuvole nere cariche d'acqua coprendo il divino cielo azzurro, s'allumina la mia stanza.
Tra pochi istanti un forte tuono fa vibrare l'aria, arrestando il respiro ed accelerare il battito del cuore spaventato dallo sfogo violento della tempesta. Il vento è scatenato , s'apre la finestra con un gran botto e la stanza si riempe con l'aria frizzante e con qualche goccia d'acqua bagnando il mio veste.
Fa piegare gli alberi strappando le foglie tremante rotolandoli sulla strada ed affogarli nell'acqua piovana, che corre infuriato come un torrente allegro nelle valle dei monti altissimi, trascinando con se tutto che si trova sulla sua via.
Accosto la finestra e dal vetro bagnato continuo a guardare questo inqueto spettacolo.
Le luci chiari dei lampi che spiccano dal cielo, l'esplosioni assordanti dei tuoni, l'acqua che precipita a catinelle rimbarzando dalla terra e ricadendo con l'altra nuova insieme formando un fiume in mezzo alle case, e laghi sui prati estesi.
La natura si sfoga tutta la sua rabbia mandando il gelido freddo a sfidare il caldo del solare d'estate per spazzarla via e far posto all'Autunno.
La tempesta sta passando lasciando l'aria pura fresca briosa, il sole s'affaccia timidamente inviando un pò di tepore delicato ed il vincitore Autunno inizia la sua stagione.
.....un sorriso prima di salutarci..-
Il maresciallo dice al collega:- Appuntato vieni dentro che poive!!
L'altro:- No, grazie sta piovendo anche qui fuori!
........Passione di qualquna.....
GUIDO
Il primo spiraglio di luce del mattino, sposta l'ombra della notte buia dal paesaggio assonato autunnale, svegliando la maestosa natura spogliata dal suo veste colorato.
Il prato verde bagnato con la rugiada, piange sui fiorellini impassiti, i grilli quietano, il grano dorato è abbatuto, il magico giallo solare dei girasoli restano solo un bel riccordo e al loro posto si scopre la terra nuda.
Le mie passeggiate matiniere sono piu' malinconiche, monotone languore, cercando qualche vago emozione ...ed..
-..Un piccolo bachinocerca di attraversare la strada, ha mille difficoltà ma non s'arrende, strisciandosi, rotolandosi e cercando di accavalcare le fessure, per lui è come per noi a saltare le fosse.
Con la punta della scarpa lo sposto dalla strada nell mezzo dell'erba, dove resta inmobile, e magari in un momento opportuno continua a fare il suo compito nella vita universale.
S'alza il tramontano, raffresca l'aria, che mi fa a rabrividire di freddo e mi sento come una foglia che trema sull'albero.
Ritorno indietro e vado a cercare Guido, il piccolo bachino, che fra tempo lo chiamato cosi', è sempre li, dove ho lasciato, inmobile, non dà segni di vita-"
mi spiace, volevo di aiutarti"- mormorai, e con un filo d'erba lo accarezzai.
Si è mosso ed in pochi seccondi è svanito nella terra morbida del campo per la mia gran gioia, che anima la mia passione, per ogni cosa che mi circonda, piu' piccola è piu' la ingigantisco, come la vita preziosa di Guido, è
La passione di qualquna,
La passione per GUIDO!
.....ed augurarvi una nuova settimana con un sorriso....
Il piccolo verme chide sua mamma:
-Mamma, dov'è papa?
-E' andato a pesca...
...."il pozzo profondo basta sia piu' profondo di me"....Fabrizio De Andrè
....INCUBO....
Suoi passi lenti pesanti s'affondano nel queto silenzio della notte buia, le stelle argentate sono immerse nelle grasse nuvole soffice.
La luna pallida s'affacia timidamente con una luce debole tremante, cercando dare un pò di lieve chiarore alla Terra, illuminando il volto ad un viaggiatore solitario.
Alto curvo, sulle spalle con un impermiabile pesante lungo, che copre fin le sue scarpe, il suo largo capello è abbassato sulla fronte nascondendo i suoi occhi profondi senza espressione, tra le sue mani tiene un ombrello nero pronto di essere aperto appena trova l'anima di un corpo stanco, peso dalla vita, ed a compiere la sua missione portando con se, sotto al suo ombrello, abbracciato ferramente, lontano dalla sua focolare, dai suoi cari, dal suo mondo, dalla sua vita.
-La
piccola candellina si mette a danzare dalla brezza fresca, che entra nella sua stanza dalla finestra aperta, ed un'ombra scura avanza verso a lei, crescendo, allungando, è alto curvo con un ombrello aperto nelle sue mani.
Lei si volta sorpresa , lo vide, riconosce...
...-"è la mia ora? devo andare con te?..-
e continua a replicare..-
-"il mio caldo cuore
batte ancora pieno d'amore ,
nella mia mente scorrono le poesie
nei miei orecchi suona la divina musica
le mie braccia aperte racchiudono torno alla vita chi ha bisogno di conforto, affetto,
Il mio amore per la vita ed intensa, anche se devo salire ai gradini di una scala ripida da "un pozzo profondo piu' profondo di me"-è difficile e faticosa ma è la sorte che decide ed io continuo il mio cammino con le mie forze nel mezzo nella vita.
-Ascolta le disperate parole , che vengono dal profondo cuore sincero,
- esita, mentre lei con i suoi occhi grandi chiari sognanti, lo guarda sgorgando qualche piccola goccia lacrima lucida.
Ancora l'ombrello è aperto sempre piu' vicino a lei e sta per chiudersi scivolando sul vestito leggero di lei e mentre sta per chiudersi nell tutto l'ombra dell' uomo s'allontana sempre piu' in alto, sempre piu' trasparente finche svanisce nell nulla.
- E lei sorride nell sonno, finchè entra dalla finestra aperta il sollevante, carezzando il suo viso per farla iniziare una nuova giornata.
...lasciandoci con un sorriso...
Se sei triste sorridi
il peggio è la morte
Se stai male sorridi
il peggio è la morte
Se sei morta sorridi
il peggio è passato
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<href="http://photobucket.com"> ...."Quando Quando l'amicizia ti attraversa il cuore lascia un emozine che non se ne va.".......Laura Pausini
RICCORDI D'ESTATE
La prima luce del mattino tinge il cielo di azzurro illuminando la mia passeggiata mattiniera, dove con braccia aperta mi sta aspettando l'immenso verde bosco, dove il silenzio è interotto solo dal canto dei uccellini e dal fruscio del vento e le piccole violette danno una grazia al "drappo verde" sotto nell' ombra umida dei alberi carichi di foglie verdi, sprigionando il loro profumo a dare un tocco di magia all'aria pura cristallina...........-
...-Con passi svelti avvicina una signora con cappelli ricci, rossi, è fine attraente, mi sorride per un istante e s'allontana in fretta con passi leggeri, come una libellula.
La vedo tutte le mattine, scambiamo sorrisi e continuiamo la nostra passeggiata ognuna per la sua strada.
-In queste mattine la salutai e lei altrettanto con il suo parlato poco conosciuta da me, e non mancava il suo bel sorriso, mentre passava in gran fretta.
- Oggi mi trovai davanti a lei all'inizio dell sentiero, allegra, festosa, disinvolta.
Abbiamo continuato la passeggiata insieme cercando di capirci con gesti ed un caos di parole a tutte le lingue che conosciavamo.
Mi era simpatica, sembrava una principessa, con gli occhi azzurri, con ricci neri con riflessi rossi, gentile misurata, è bella anche se avanti con gli anni alcuni piu' di me.
- Resta solo un giorno per fare le camminate insieme, perchè ritorna a Berlino.-
...-Metto nella mia borsa un orsacchiottino e domani la darò per riccordare alle nostre passeggiate, ai nostri dialoghi curiosi, allegri spensierati.
-Una breve amicizia ma lascia un vuoto nel mio cuore, per la sua particolare semplicità.-
...-Piu' intusiasta, che mai la nostra ultima chiaccherata, con i gesti comici, l'immenso sforzo di capirci,ancora raccontare che è racchiuso nel nostro cuore.
- Arrivando alla fine del sentiero siamo fermati a salutarci con gli occhi lucidi, con un abbraccio caloroso, ed il suo sorriso mi accompagnava fino a casa.
Una bella persona, che la riccorderò per un pò di tempo.
....salutando con un sorriso...
Tra amiche:
-Morrirei per i tuoi gioielli!
-Se vuoi te li presto!
-Morirei per le tue scarpe!
-Se vuoi te la presto!
-Morirei per la tua moto!
-Se vuoi te la presto!
-Morirei per il tuo ragazzo!
-MUORI!!!!!!!
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>Colori d'autunno
..... In un giorno inqueto, nel impallidito d'autunno, il brioso vento strappa una piccola foglia ingiallita dal ramo di un albero assonnato, cadendo in una pozzanghera, dove si stava bagnando un granocchiello.
Vede arrivare la foglia dal cielo, un dono della Natura e salta sopra per fare un altro bagno, un bagno della calda luce del sole.
Momenti magici della serenità.
La piccola gialla foglia galleggia dolcemente, la rana saltella solleticata dai calduccio raggi del sole , e la pozzanghera con la tiepida d'acqua piovana rispecchia una piccola parte del immenso cielo azzurro.
Il vento se ne raccorge la loro tranquilità e spregiandoli soffia piu' energicamente.
L'acqua traboccheggia, la foglia galleggia impazzita, la rana resta immobile.
Il vento s'annoiato dal suo giuoco spregevole e si sposta a soffiare altrove.
L'acqua rientra nella sua bozza, la foglia galleggia mite, mentre il spaventato granocchiello si guarda in torno e con un agile salto scompare nell mezzo del cespugli fitti.-
-Ed io mi fermo a scrivere, restando senza della mia principale protagonista.-
...... Un saluto domenicale, con un bel sorriso:-
-......Due anziani amici,
parlano al circolo della loro paese,-
-"Ieri sera sono andato a mangiare in una trattoria all'aperto...."
-"Ma scusa, ieri sera pioveva a dirotto!!!!"-
-"Ah .......ecco perchè l'ho messo due ore per finire il brodo!!!!"