Il mondo gira, perchè l'uomo desidera,
infinitamente,
che muove cielo e terra,
fa ondeggiare mari, oceani,
scuote la terra,
per una manciata di tenerezza,
per un forte battito di cuore,
per quel' sentimento, che arde nel cuore.
Nella notte stellata come un bambino sogna al mondo
delle meraviglie, e
con il sole levante si desta,
con le bracce aperte
con il cuore tremante,
con l'immenso desiderio a cercare ovunque
la donna, chi ama,
e gli uomini amano,
i campi fioriscono,
il pane profuma e
nascono figli d'amore ed infondono l'amore e
l'amore fa girare il mondo
e la dolce quete copre le torturose strade della vita,
quando l'uomo desidera e
la donna ama.
Il cielo chiude i suoi occhi azzurri e la quete notte
copre tutto quanto,
e dal morbido letto i sogni salgono alle stelle lucenti liberando i desideri per cercare la via della luna,
a raccontarla quanto manca l'amore ,
che l'abbandonò.
Il lammento la luna ascoltò e
nel suo chiarore l'amore perduto lo cercò
tra tanti desideri ondeggianti , il piu' profondo illuminò
e il cuor dolente, di nuovo
con l'amore si pienò.
La mia polvere
seduta sulla riva del silente lago,
e la sua acqua chiara rispecchiava il mio volto pensieroso,
e pensai....
La mia vita fatta di tante avventure,
dalla dolce sorgente della mia terra,
alle lontane terre,
dove il cielo è azzurro e il sole splende uguale
e i prati verdi lacrimano rugiada,
i boschi sussurano le cattiverie del mondo,
le rocce tagliano le onde del mare mosso,
e il vento solca la sabbia dorata,
e nella notte fonda la soave luna consola il cuor dolente:
-comunque sei,
e respiri la vita,
il prato fiorito,
il campo di grano,
il profumo di pane, e il calore umano
è lo stesso!
- ma la terra è l'altra,
sussurò,
lacrimando sul lago ,
-dove la polvere non trova la polvere...
L'estate si accende la luce abbagliante,
arde sui campi di grano e di girasoli,
scalda le acque della terra, che bagnano le rive
e nel folto della selva si addensa l'ombra velutata,
e dalle vetti dei monti scende la brezza rinfrescando l'alba d'estate
e svanisce nel giorno di caldo rovente.
Lacrima la pelle, sospira il respiro
inonda il caldo,
brucia la vita,
ma il cuore si distende nel calore,
della gioia
del caldo d'estate.
Sul limpido cielo azzurro transitano nuovole nere colmi d'acqua profumata dalla terra,
dalle dolce acque di laghi, fiumi e di sale dei mari profondo blu, e
come un morbido manto avvolgono il sole splendente.
Camminano lentamente strascinando l'ombre scure ,
che coprono i miei occhi e i ricordi dolenti chiusi nel cuore tornano nella mente a far tremar le mani intrecciati nel grembo e
le lacrime versate nel silenzio della solitudine si fondono con le acque dei laghi e mari....
Qunado un velo di tristezza copre lo splendore dei miei occhi,
prego a Te
Quando nel cuore ondeggia amarezza e sempre piu' grande il carico portare da sola
prego a Te
Prego piangendo suplicando soffrendo di tutto il male del mondo,
per la tua grande bontà clemenza, che profonda nel cuor dolente e calma la rabbia della sofferenza,
Maria, cuore di cuori,
sono una piccola ombra nella tua grandezza,
umile donna nell'immenso Universo,
a voler raccogliere i fiori di stelle sul cielo di notte,
per profumare d'amore la mia vita inqueta.
Dolce Maria, madre delle madri,
prego a Te col cuore puro, per la tua misericordia,
che la soave quiete vi copra tutto quanto.
I pollini al vento
Papaveri rossi nel campo di grano
s' allungano verso l'azzuro del cielo,
per gioire del caldo del sole, e
si aprono i petali sottili lasciando al dolce spiraglio di vento portar via le polline setose,
nel mezzo del grano,
lasciando cadere sulla terra morbida,
bagnarsi nelle acque di rugiade,
e germogliare nuovi splendidi fiori
col color rosso intenso.
La Natura danza il valzer tra cielo e terra,
sbocciano fiori,
ondeggia il grano sui campi stesi,
ad ogni vento fremono,
le piogge gli rinfrescano, e
il sole e la luce le addorano.
Danza la Natura dall'alba alla notte fonda
per tutta la vita delle vite create dal Dio
per amare, ammirare l'arte del Creatore,
il campo di grano,
con papaveri rossi rossi,
coi polini al vento